Attività
Concerto per la Pace nella Penisola Coreana
- Data di pubblicazione04 lug 2019
Concerto per la Pace nella Penisola Coreana
Lo scorso 21 giugno l'Istituto Culturale Coreano in collaborazione con il Consiglio Nazionale per l'Unificazione e il Ministero per i Veterani di Guerra per commemorare il Centenario del Movimento di Indipendenza Primo Marzo e la Costituzione del Governo Provvisorio Coreano e il mese dei Caduti in Guerra per la Patria ha organizzato presso la Sala Accademica del Conservatorio di Musica Santa Cecilia il Concerto per la Pace nella Penisola Coreana.
Prima del concerto si è proceduto alla visione di alcuni video promozionali sull'argomento. A seguire gli inni nazionali e un minuto di silenzio per i Caduti in Guerra per la Patria. Infine ci sono stati i saluti istituzionali di S.E. l'Ambasciatore Hee-seog Kwon e del Direttore del Conservatorio di Musica S. Cecilia Roberto Giuliani.
▲ Il saluto dell'Ambasciatore Hee-seog Kwon
▲ Il saluto del Direttore di S. Cecilia Roberto Giuliani
L'Ambasciatore Kwon durante il suo saluto ha spiegato che il presente concerto vuole essere un augurio per la pace nella Penisola Coreana e il Direttore Giuliani ha sottlineato il fatto che un Conservatorio così internazionale e multietnico come S. Cecilia sia la cornice perfetta per un concerto incentrato sulla pace e sull'armonia dei popoli.
Il concerto è stato diviso in 4 parti. La prima incentrata sulle melodie tradizionali coreane, il secondo ha descritto il dramma delle guerre fratricide, il terzo le canzoni italiani per onorare l'Italia che ha condiviso a suo tempo i dolori della Guerra di Corea e l'ultima riguardante la nostra terra che rifiorisce nella speranza. Sono state presentate al pubblico per lo più canzoni tradizionali coreane e canzoni italiane con lo scopo di commemorare coloro che avevano preso parte alla Guerra di Corea, soprattutto con le canzoni Epitaffio e O Monte.
▲ Il pubblico presente al concerto
Al concerto erano presenti all'incirca 280 persone tra familiari dei caduti di guerra durante la Guerra di Corea, personalità del campo culturale e membri della comunità dei coreani a Roma.
▲ Torna a Surriento - da sinistra ten. Taehyum Lee, ten. Seunghoon Lee, ten. Hyeongseok Lee
▲ da sinistra ten. Taehyum Lee, bar. Liu Seungwan, pf. Inchul Shin, vn. Eunjin Won, bar. Joonkyo Jeong, sop. Hyewon Lee, sop. Sunkyoung Park, sop. Minkyung Cho, ten. Seunghoon Lee, ten. Hyeongseok Lee
Uno dei familiari dei Caduti della Guerra di Corea ha detto "è stata una bella serata anche per conoscere le meravigliose melodie coreane. Le poesie che formavano i testi delle canzoni sono state molto commoventi e non le dimenticherò facilmente". Un altro spettatore ha detto "Non c'è stato modo modo di annoiarsi tra canzoni coreane e italiane, intervallati anche da esecuzioni di violino".
▲ Il fiume del mio cuore - pf. Hyeona Lee, ten. Seunghoon Lee
▲ Non ti scordar di me - pf. Hyeona Lee, ten. Taehyum Lee, ten. Seunghoon Lee, ten. Hyeongseok Lee
▲ O Monte - bar. Seungwan Liu
▲ Narciso - sop. Sunkyoung Park
Un membro della comunità dei coreani a Roma ha aggiunto "Il concerto già molto bello ed emozionante di per se è stato ancora più significativo perché organizzato in coordinamento tra Ambasciata, Istituto e Consiglio Nazionale dell'Unificazione per commemorare il Centenario del Movimento di Indipendenza Primo Marzo e della Costituzione del Governo Provvisorio Coreano e giugno dove in Corea si commemorano i Veterani che hanno combattuto per la Patria".
▲ Arirang di Milyang - pf. Hyeona Lee, sop. Minkyung Cho
▲ Foto dopo il concerto. Da sinistra pn. Inchul Shin, Addetto Militare dell'Amb. della Rep. di Corea ten.col. Byungchae Jeong, Pres. Comunità Coreani a Roma Byung Il Choi, Pres. Cons. Naz. Unificazione Sangrok Park, bar. Joonkyo Jeong, sop. Minkyung Cho, ten. Taehyum Lee, sop. Sunkyoung Park, sop. Hyewon Lee, ten. Seunghoon Lee, vn. Eunjin Won, pf. Hyeona Lee, bar. Seungwan Liu, Ambasciatore della Rep. di Corea presso la Santa Sede S.E. Baek Man Lee, ten. Hyeongseok Lee, Ambasciatore della Rep. di Corea presso il Quirinale S.E. Hee-seog Kwon, Direttore ICC Choong Suk Oh
Il concerto è stato seguito da Yonhap News, di seguito il link dell'articolo: