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Aspettando Chuseok!
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Data dell’evento
07 set 2026
Aspettando Chuseok!
Riti, eventi, storie, ricette della tradizione e giochi per tutta la famiglia: la Corea si prepara a celebrare una delle ricorrenze più partecipate dell’anno, in programma il 25 settembre. Scopriamo insieme le usanze e le curiosità legate a questa festa così speciale!

di Alessia Belli
Se a fine settembre avete in programma un viaggio in Corea, avrete l’occasione di immergervi davvero nella cultura coreana e di scoprire da vicino alcune delle sue tradizioni e usanze più autentiche, respirando l’atmosfera speciale di questo periodo dell’anno. Il Paese del Calmo Mattino si prepara infatti a celebrare il Chuseok (추석), che quest’anno cade venerdì 25 settembre. Una delle feste nazionali più sentite dal popolo coreano che tradizionalmente si celebra ogni autunno nel quindicesimo giorno dell’ottavo mese del calendario lunare, tradizionalmente per celebrare il raccolto e ringraziare gli antenati. In antichità, infatti, un raccolto abbondante era fondamentale per assicurare il sostentamento e affrontare con maggiore serenità i mesi invernali ormai alle porte.
Oggi, il Chuseok è un momento speciale per riunirsi con i propri cari e celebrare insieme il legame con le proprie radici. Dal giorno precedente a quello successivo, considerati festivi, le grandi città si svuotano: tantissimi coreani tornano nelle proprie città d’origine per riunirsi con la famiglia e concedersi qualche giorno di pausa dalla frenesia della vita quotidiana.
Tra le usanze tradizionali del Chuseok figura il charye (차례), un rito commemorativo dedicato agli antenati. Le famiglie che continuano a praticarlo preparano un ricco banchetto e lo offrono in onore dei propri antenati come segno di gratitudine per i favori e la protezione ricevuta. Oggi, tuttavia, non tutte le famiglie celebrano il Chuseok nello stesso modo: alcune mantengono il rito secondo la tradizione, mentre altre ne adottano forme più semplici o si limitano a condividere un pasto insieme.
La composizione della tavola rituale può variare a seconda della regione e delle consuetudini familiari. Tra le pietanze più rappresentative non mancano i songpyeon (송편), dolcetti di riso a forma di mezzaluna, ripieni di diversi ingredienti come semi di sesamo, fagioli, pinoli, noci, castagne, giuggiole e miele, cotti al vapore su aghi di pino, dal caratteristico e delicato profumo aromatico. Immancabili sono anche i jeon (전), frittelle coreane preparate con gli ingredienti più vari. Vi sono poi spesso carne e pesce, zuppe calde, pesce essiccato e verdure e, infine, frutta fresca e secca, seguiti da vari dolcetti tradizionali. Ad accompagnare il tutto, le bevande della tradizione, come makgeolli(vino di riso coreano) e soju(distillato tradizionale coreano).
Il ricordo e il rispetto per le generazioni passate si esprimono anche attraverso la visita alle tombe degli antenati, un altro rito legato al Chuseok.
Ma la giornata non finisce qui: durante le festività vengono organizzate anche numerose attività pensate per coinvolgere grandi e piccini, come il tiro con l’arco e i giochi tradizionali. Tra le usanze più rappresentative del Chuseok vi è il Ganggangsullae (강강술래), una danza popolare tradizionalmente eseguita sotto la luna piena. Le donne vestite in hanbok si prendono per mano formando un grande cerchio, cantano e danzano insieme, accompagnando la musica con rappresentazioni della vita quotidiana rurale. Nel 2009 il Ganggangsullae è stato inserito dall’UNESCO nella lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità e continua a essere tramandato attraverso spettacoli, programmi culturali e attività educative.
E per chi resta in Italia, tenete d’occhio il sito e i social dell’Istituto Culturale Coreano: sabato 26 settembre è in programma un’intera giornata dedicata al Chuseok, con stand, workshop e tante esperienze da vivere (verranno pubblicati dettagli a breve)!
Fonti:
Korea Now: https://www.youtube.com/watch?v=2mYzje1ZCdo
Unesco: https://www.youtube.com/watch?v=6D73WBzzEG4